
Primo viaggio alle Azzorre: quali isole scegliere
Le Azzorre, un arcipelago remoto sospeso tra Europa e America, un giardino atlantico dove la natura è protagonista assoluta.
Santuario di balene e capodogli, queste antiche isole vulcaniche affiorano dall’oceano selvagge ed autentiche, tra lussureggianti foreste tropicali, terra bruna, primordiali caldere e spiagge battute dai venti dell’Atlantico.
Le nove isole delle Azzorre - São Miguel, Santa Maria, Faial, Pico, Graciosa, São Jorge, Terceira, Flores e Corvo - possono sembrare simili, ma sono in realtà così diverse l’una dall’altra, ognuna con le sue peculiarità, le tradizioni e i panorami mozzafiato, tanto da essere definite ognuna attraverso un colore, come l’Isola Verde, l’Isola Blu o l’isola Bruna.
Esplorare l’intero arcipelago in una sola volta vi sarà impossibile a meno che non disponiate di un intero mese (che fortuna!). Dovrete quindi necessariamente fare una selezione.
Ecco le isole che vi consigliamo di visitare per un primo viaggio alle Azzorre, tenendo conto della loro diversità, della facilità di collegamento tra esse, e per la loro bellezza sorprendente.

São Miguel
La “sorella maggiore” delle Azzorre é conosciuta come l’Isola Verde per la sua incredibile varietà paesaggistica. In un istante, la sua lussureggiante vegetazione ti trasporta dalla giungla tropicale alle foreste montane, facendoti sognare il Canada, l’Irlanda e persino l’Islanda, prima di sorprenderti con sinuose colline coltivate a tè che evocano atmosfere vietnamite. Sentieri scenografici intorno a laghi incastonati nelle caldere di antichi vulcani, cascate nascoste nella foresta, villaggi di pescatori sospesi nel tempo e spiagge battute dalle onde dell’Atlantico rendono quest’isola la più variegata dell’arcipelago.
Questo remoto angolo di mondo ti accoglie con un caleidoscopio di meraviglie, pronte a essere scoperte giorno dopo giorno.
DA NON PERDERE: Lagoa das Sete Cidades, Lagoa do Fogo, Ilhéu da Vila Franca do Campo, piantagioni di té Chá Gorreana.

Faial
Faial è un luogo di contrasti e suggestioni che conquistano il cuore di ogni viaggiatore. È l’isola dei naviganti, delle storiche traversate atlantiche, una tappa imprescindibile per i velisti che sfidano l’oceano in cerca di avventure e orizzonti lontani.
L’Isola Azzurra ha tante anime: è placida e luminosa a Porto Pim, malinconica a Capelinhos, ma le sue sere sono più che mai vive al Peter Café Sport, un luogo iconico dove marinai e viaggiatori si incontrano per raccontare storie di mare e di vita. Faial è un’isola cangiante che parla al tuo spirito intrepido e curioso, invitandoti a scoprire ogni sua sfumatura, dalla quiete poetica al ritmo vibrante delle sue serate.
DA NON PERDERE: Caldeira do Cabeço Gordo, Punta e Farol dos Capelinhos, Marina da Horta, Peter Café Sport, Praia do Porto Pim.

Pico
Un paradiso di rocce nere, dove la natura selvaggia e l’ingegno umano si fondono in una danza armoniosa. Pico, l’isola-montagna, è bella e selvaggia, con le sue porticine rosse, la vegetazione spinosa, le onde che si infrangono sulle scogliere laviche e l’imponente profilo del vulcano che domina il paesaggio. Il passato baleniero dell’isola parla di una lotta quotidiana con il mare e oggi, questo spirito intrepido si riflette nei vigneti unici al mondo, coltivati tra le pietre laviche che donano al vino di Pico un carattere inconfondibile.
L’isola Grigia è un equilibrio perfetto tra il lavoro dell’uomo e la forza della natura, che qui convivono in un’estetica sublime.
DA NON PERDERE: Montanha do Pico, Lagoa do Capitão, tour litoraneo dell’isola, degustare il vino di Pico.

São Jorge
São Jorge, stretta e dalla forma allungata, costituisce la quinta isola del gruppo centrale dell’arcipelago, e la preferita di tanti locals. Tra le isole più battute nei classici itinerari, escludendo quindi Flores e Corvo, è senza dubbio la meno umanizzata, la più selvaggia: ciò la rende meta di elezione per chiunque voglia prendersi una vacanza dal mondo intero.
È l’isola perfetta per chi ama camminare, nuotare tra le acque di impetuose piscine naturali, fare surf (la costa è disseminata di surf houses) e dormire sotto le stelle, che a São Jorge brillano come non mai.
DA NON PERDERE: Hiking “Topo - Fajã”, piscine naturali Simão Dias, un bagno rigenerante a Portinhos.
Scopri l’itinerario completo, altri consigli su sentieri nella natura, ristoranti sul mare, fari solitari, piscine naturali e luoghi iconici da non perdere nella guida N.01, dedicata alle Azzorre, e inizia a pianificare il tuo viaggio!


